Dalla tarda mattinata al tardo pomeriggio. La sentenza del Collegio Arbitrale sul lodo Cassano è stata rinviata di qualche ora. Alle 18 il verdetto definitivo su una vicenda che ha tenuto incollati a giornali, siti e televisioni tutti gli appassionati del calcio nostrano.
Antonio Cassano e la Sampdoria: un rapporto d'amore trasformatosi in un incubo a fine ottobre, quando il litigio tra il talento di Bari vecchia e il patron Garrone ha completamente cambiato le carte in tavola.
Prima le prove di mediazione, poi la decisione di affidare la diatriba nella mani del Collegio. Un mese e mezzo che ci ha regalato una vicenda degna del miglior giallo di Agatha Christie. Continui e ripetuti i colpi di scena. Garrone, ferito nell'orgoglio dall'affronto di Cassano, ha subito chiesto la rescissione del contratto. I primi scenari emersi della decisiva riunione del Collegio stanno però portando a una risoluzione diversa rispetto a quella prospettata fino a ieri. Cassano resta alla Sampdoria, pur con uno stipendio dimezzato. Una decisione che in teoria andrebbe contro quelli che erano i propositi iniziali del club blucerchiato, ma che in pratica potrebbe avvantaggiare non poco la società di patron Garrone.
Cassano verrà reintegrato in rosa a inizi gennaio. Una decisione che permetterà alla Samp di esser parte attiva del futuro del fantasista, ma che non cambierà le carte in tavola: la sua partenza dalla Liguria è scontata, Milano prossima destinazione. Milan, nello specifico.
Ufficiale o quasi infatti il ritiro della trattativa dell'Inter, come confermato dallo stesso Massimo Moratti ad Abu Dhabi: "Cassano? Al momento questo discorso non sta in piedi".
L'Inter si allontana quindi, in maniera inversamente proporzionale a quanto invece si avvicina il Milan. Adriano Galliani continua a ripetere che se il mercato desse ai rossoneri l'opportunità di acquistare un attaccante di primo livello il club è pronto a cogliere l'occasione. Quella di portare a Milanello il miglior talento italiano certamente lo è, anche perché l'idea Cassano stuzzica non poco Silvio Berlusconi, da sempre in prima linea quando c'è bisogno di acquistare calciatori capaci di regalare gol e spettacolo. L'accordo di massima tra il Milan e l'entourage del giocatore è già stato trovato. Ora si attende il comunicato ufficiale del Collegio Arbitrale.
Guai però a pensare che tutto sia già stato deciso. Il giallo Cassano è ancora lontano dallo svelare il suo finale. Tutti pronti per il prossimo colpo di scena?
Antonio Cassano e la Sampdoria: un rapporto d'amore trasformatosi in un incubo a fine ottobre, quando il litigio tra il talento di Bari vecchia e il patron Garrone ha completamente cambiato le carte in tavola.
Prima le prove di mediazione, poi la decisione di affidare la diatriba nella mani del Collegio. Un mese e mezzo che ci ha regalato una vicenda degna del miglior giallo di Agatha Christie. Continui e ripetuti i colpi di scena. Garrone, ferito nell'orgoglio dall'affronto di Cassano, ha subito chiesto la rescissione del contratto. I primi scenari emersi della decisiva riunione del Collegio stanno però portando a una risoluzione diversa rispetto a quella prospettata fino a ieri. Cassano resta alla Sampdoria, pur con uno stipendio dimezzato. Una decisione che in teoria andrebbe contro quelli che erano i propositi iniziali del club blucerchiato, ma che in pratica potrebbe avvantaggiare non poco la società di patron Garrone.
Cassano verrà reintegrato in rosa a inizi gennaio. Una decisione che permetterà alla Samp di esser parte attiva del futuro del fantasista, ma che non cambierà le carte in tavola: la sua partenza dalla Liguria è scontata, Milano prossima destinazione. Milan, nello specifico.
Ufficiale o quasi infatti il ritiro della trattativa dell'Inter, come confermato dallo stesso Massimo Moratti ad Abu Dhabi: "Cassano? Al momento questo discorso non sta in piedi".
L'Inter si allontana quindi, in maniera inversamente proporzionale a quanto invece si avvicina il Milan. Adriano Galliani continua a ripetere che se il mercato desse ai rossoneri l'opportunità di acquistare un attaccante di primo livello il club è pronto a cogliere l'occasione. Quella di portare a Milanello il miglior talento italiano certamente lo è, anche perché l'idea Cassano stuzzica non poco Silvio Berlusconi, da sempre in prima linea quando c'è bisogno di acquistare calciatori capaci di regalare gol e spettacolo. L'accordo di massima tra il Milan e l'entourage del giocatore è già stato trovato. Ora si attende il comunicato ufficiale del Collegio Arbitrale.
Guai però a pensare che tutto sia già stato deciso. Il giallo Cassano è ancora lontano dallo svelare il suo finale. Tutti pronti per il prossimo colpo di scena?


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