FONTE : IL GAZZETTINO.IT
ROMA (9 dicembre) - Mondiale o meno, stavolta il destino di Benitez sembra segnato. Moratti non lo ha licenziato dopo il ko con il Werder Brema perché la squadra è in partenza per Abu Dhabi, ma il presidente si è stancato ed ha capito che serve una sterzata per non buttare via una stagione già molto compromessa. Dieci punti di distacco dal Milan capolista in campionato, una Champions modesta, la Supercoppa Europea persa con l'Atletico Madrid, ma soprattutto una mancanza di gioco totale e una serie di infortuni evidentemente figlia di una preparazione sbagliata.
Il problema è con chi sostituire Benitez. Le soluzioni sono sempre le stesse: Capello, Leonardo, Zenga o qualcun altro. Moratti vuole pensarci bene per non sbagliare ancora, ma dell'allenatore scelto in estate con tanto entusiasmo non ne può proprio più.
ROMA (9 dicembre) - Mondiale o meno, stavolta il destino di Benitez sembra segnato. Moratti non lo ha licenziato dopo il ko con il Werder Brema perché la squadra è in partenza per Abu Dhabi, ma il presidente si è stancato ed ha capito che serve una sterzata per non buttare via una stagione già molto compromessa. Dieci punti di distacco dal Milan capolista in campionato, una Champions modesta, la Supercoppa Europea persa con l'Atletico Madrid, ma soprattutto una mancanza di gioco totale e una serie di infortuni evidentemente figlia di una preparazione sbagliata.
Il problema è con chi sostituire Benitez. Le soluzioni sono sempre le stesse: Capello, Leonardo, Zenga o qualcun altro. Moratti vuole pensarci bene per non sbagliare ancora, ma dell'allenatore scelto in estate con tanto entusiasmo non ne può proprio più.


0 commenti:
Posta un commento