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giovedì 3 febbraio 2011

Roma-Adriano, è finita? Si parla di rescissione

Fonte: Forzaroma.info
© foto di Alberto Fornasari

Adriano e la Roma vicini all'addio. Questo è quanto si vocifera nella Capitale: dopo la recente operazione alla spalla, l'ex attaccante dell'Inter vuole partire alla volta di Rio de Janeiro, ma la Roma non sembra intenzionata a concedergli il benestare. Secondo le indiscrezioni raccolte da forzaroma.info, ciò avrebbe scatenato degli attriti pesanti tra le parti, al punto che si sta profilando l'ipotesi della rescissione del contratto.

mercoledì 2 febbraio 2011

Nagatomo-mania: a Bari tre telecamere solo per lui

Fonte : FcInterNews.it

In Giappone è esplosa decisamente la Nagatomo-mania. Già domani, nella trasferta dell'Inter a Bari, il nuovo acquisto nerazzurro verrà seguito da tre telecamere dedicate solo a lui, pronte a mandare in onda ogni suo movimento o espressione, mentre saranno ben tredici le testate nipponiche che seguiranno la prestazione del terzino dagli spalti del 'San Nicola". La presentazione alla stampa avverrà venerdì, in cui si prevede un'invasione di giornalisti provenienti dal paese del Sol Levante, dove tra l'altro la 55 di Nagatomo va già a ruba. L'ufficio stampa dell'Inter ha inoltre ricevuto una richiesta per tradurre in giapponese il sito

Deludono le big, Roma solo pari contro il Brescia, bene Palermo e Fiorentina


Turno infrasettimanale, quello della 23.ma di serie A, che non ha risparmiato sorprese. Deludono tutte le big, la Juve perde contro il Palermo 2-1, mentre il Napoli esce sconfitto dal Marc’Antonio Bentegodi di Verona per 2-0. Deuldente anche la Roma, che in casa, non va oltre l’1-1 contro il Brescia. Bene la Fiorentina che approfitta di un errore del portiere del Genoa, Eduardo, per vincere contro i grifoni, 1-0 il finale. Colpaccio esterno del Lecce in quel di Parma, al 90′ Chevanton fissa il risultato sull’1-0 per i pugliesi. Anche la Sampdoria cade in casa, il Cagliari vince 1-0 al Marassi. Pari tra Cesena e Catania, 1-1 con gol di Maxi Lopez e Jimenez. 1-1 infine tra Udinese e Bologna. Domani intanto l’Inter è attesa al San Nicola dalla sfida contro il Bari, mentre ieri l’anticipo tra Milan e Lazio è terminato 0-0.

I risultati della 23.ma giornata

Milan – Lazio 0-0 ( giocata il01/02)

Fiorentina – Genoa 1-0

Cesena-Catania 1-1

Sampdoria – Cagliari 0-1

Roma – Brescia 1-1

Chievo – Napoli 2-0

Palermo – Juve 2-1

Udinese – Bologna 1-1

Parma – Lecce 0-1

Bari – Inter si giocherà domani ore 20.45

Il derby per Ganso è ancora vivo: l'Inter non demorde, perché Leo...

Fonte : Fcinternews.it

Il Milan ha praticamente preso Paulo Henrique Ganso? Falso. Nonostante le ultime voci siano in questa direzione, la battaglia per avere il gioiello del Santos è ancora del tutto aperta, con l'Inter in carreggiata e tutt'altro che battuta nella rincorsa al trequartista della Seleçao. Come afferma Alfredo Pedullà su Datasport, il Milan negli ultimi mesi ha sicuramente intensificato i contatti vedendo le rivali farsi avanti, ma la trattativa non è chiusa. Il club nerazzurro ha dalla sua la cartaLeonardo, un allenatore che ha già portato in Italia gente come Kakà, Thiago Silva o Pato ed è dunque visto benissimo dai ragazzi brasiliani. Lui vuole Ganso fortemente, l'Inter lo sa e - come ha confermato Branca - Paulo Henrique è seguito sicuramente con grandissima attenzione dal club, che le proverà tutte per strappare un accordo con il Santos e portare a Milano il ragazzo. D'altronde, quando è stato interpellato dalla stampa, lo stesso Ganso disse che a volerlo era l'Inter, il club più importante del mondo, sottolineando questo particolare come se fosse particolarmente attirato.

Mentre anche le altre grandi lanciano più di un occhio - Real e Chelsea su tutte - bisogna però iniziare a trattare subito non solo con l'intransigente Santos, ma anche - come fanno sapere dal Brasile - con la DIS, società che detiene l'altro 50% del cartellino del giocatore, situazione quasi analoga a quella di Hernanes col Sao Paulo. L'Inter non si è affatto arresa come si vuole far credere, sta rincorrendo il Milan che è sicuramente più avanti, ma niente è ancora deciso. La carta Leonardo sarà giocata al meglio, e magari una buona parola potrebbe mettercela anche Philippe Coutinho, che conosce bene Ganso con il quale gioca da qualche tempo con la Seleçao. C'è ancora tanto da vedere, ma per Ganso, niente è ancora scritto.

CALCIOMERCATO INTER: MAROTTA CON NAGATOMO ALLA CONQUISTA DEL SOL LEVANTE

CALCIOMERCATO INTER – L’Inter con Nagatomo ha aperto le porte verso il Sol Levante. L’arrivo del terzino nipponico in nerazzurro potrebbe risultare un vero e proprio affare commerciale oltre che mediatico. Il brasiliano Leonardo ha portato una ventata di entusiasmo all’Inter e Moratti non ha lesinato forze e soldi per regalargli alcuni colpi importanti: Pazzini e Kharja che hanno già esordito con la maglia nerazzurra in occasione della rimonta contro il Palermo che ha visto proprio il Pazzo segnare due goal e procurarsi il rigore, meglio di così non poteva iniziare. Nell’ultimo giorno di mercato Moratti ha regalato un ulteriore colpo a Leonardo prendendo dal Cesena il terzino Yuto Nagatomo, giocatore classe 1986 che potrebbe essere un ottimo rinforzo considerando che Santon si è trasferito a Cesena. L’Inter ha risposto ai cugini del Milan facendo un buonissimo mercato, Pazzini, Kharja e Nagatomo, tre giocatori che Leonardo ha voluto per ottemperare alle esigenze di organico un po acciaccato. Il tecnico nerazzurro si è complimentato con la propria società per la tempestività che Moratti e Branca hanno messo fuori per chiudere il mercato con tre colpi molto importanti. L’unico rammarico è rimasto Criscito ma con il nipponico Nagatomo Leonardo può dormire ugualmente sogni tranquilli. Adesso per l’Inter ci sarà il problema dell’abbondanza ma questo proprio Leonardo voleva e la società nerazzurra lo ha accontentato. L’Inter in questo mercato ha lanciato la sfida al Milan.

L'Inter ritrova Sneijder

Fonte : Corrieredellosport.it
MILANO, 2 febbraio
- L'Inter ha effettuato l'allenamento di rifinitura in vista del match di domani contro il Bari. Primo allenamento per Yuto Nagatomo, che ha svolto esercizi sulla rapidità e un allenamento tattico. Buone notizie per Leonardo: nella lista dei 22 convocati, infatti, ci sono sia Sneijder che Cambiasso. Il centrocampista olandese convocato per la prima volta dopo l'infortunio che lo ha costretto a stare fermo un mese e mezzo.

L'ELENCO DEI CONVOCATI:
Portieri: 1 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni, 92 Alberto Gallinetta.
Difensori: 4 Javier Zanetti, 13 Maicon, 15 Andrea Ranocchia, 23 Marco Materazzi, 26 Cristian Chivu, 36 Simone Benedetti, 55 Yuto Nagatomo, 57 Felice Natalino.
Centrocampisti: 8 Thiago Motta, 10 Wesley Sneijder, 14 Houssine Kharja, 19 Esteban Cambiasso, 20 Joel Obi, 29 Philppe Coutinho, 48 Lorenzo Crisetig.
Attaccanti: 7 Giampaolo Pazzini, 9 Samuel Eto'o, 22 Diego Milito, 27 Goran Pandev.

Kharja: "Che onore, al servizio dell'Inter"

Fonte : Inter.it
[FOTO Mercoledì, 02 Febbraio 2011 13:40:11]

APPIANO GENTILE - È il giorno della presentazione alla stampa di Houssine Kharja, arrivato all'Inter sabato 29 gennaio, in prestito con diritto di riscatto fino al 30 giugno 2011, e andato già in campo contro il Palermo, avviando insieme a Giampaolo Pazzini la rimonta sui rosanero, fino alla vittoria per 3-2. Al fianco di Kharja il dt nerazzurro Marco Branca, il ds Piero Ausilio e Leonardo.

"È un onore, un piacere, arrivare nella squadra campione del Mondo, qui, alla corte di Leonardo. Ero un raccattapalle quando lui giocava nel Paris Saint Germain... (sorride, ndr). Ho ancora un paio di pantaloncini suoi, bucati, un ricordo, per me era un idolo. Mi ricordo del suo piede sinistro magico, calciava punizioni e calci d'angolo in una maniera perfetta. Ripeto, è un onore essere qui. Mi hanno seguito tante squadre in questo mercato, ma quando è arrivata l'Inter non ci ho pensato su due volte. Sono davvero contento di essere qui e anche di come è andato il debutto", dichiara Kharja.

"Io sono molto ambizioso come giocatore e ora che sono all'Inter ho voglia di mettere il mister in difficoltà e giocare le mie carte. Rispetto a quando ero alla Roma - prosegue il centrocampista - sono sicuramente cresciuto, conosco meglio il calcio italiano, e sono qui per dare una mano. Ogni allenamento per me sarà come una finale".

"All'Inter ho segnato tre volte da avversario, ora spero che questo non accada mai più, il che vorrebbe dire vestire la maglia nerazzurra a lungo. Tra l'altro una delle prime cose che mi sono state ricordate da Maicon e Cambiasso è stata proprio Inter-Siena, quel 2-2 dell'11 maggio 2008...", sorride Kharja, per poi parlare del match contro il Palermo, il match del suo esordio: "Pazzini ed io eravamo davvero contenti a fine gara, vincere giocando nell'Inter è un qualcosa di meraviglioso".

Kharja parla poi del suo ruolo: "Nasco come centrocampista centrale, ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo, e quando ce n'è stato bisogno ho giocato anche in difesa. A centrocampo mi piace difendere come attaccare, certo che giocando come trequartista andare a segno è anche più facile".

"Considero il campionato italiano il più forte al mondo e arrivare all'Inter, campione, per me è una consacrazione, ma prima di tutto voglio che sia un punto di partenza, per vincere tanto con questa maglia. Il campionato? L'Inter è la squadra più forte d'Italia e ci deve credere. Ce la possiamo fare e tutti in spogliatoio ci credono", aggiunge il centrocampista.

A Kharja viene poi chiesto che effetto gli abbia fatto, da ex genoano, abbracciare un ex doriano come Pazzini: "Il passato è passato, mi hanno preso un po' in giro i miei ex compagni, ma ripeto, è passato".

A proposito del numero di maglia, Kharja spiega: "Ho scelto il 14 anche perché è il numero di un grande amico, Vieira. Lui e Dacourt sono dei miei grandissimi amici, ci siamo sentiti in questi giorni".

Si parla poi del periodo genoano: "L'anno scorso, nel mio periodo migliore, mi sono rotto il ginocchio. Ma quando stavo bene, ho sempre giocato titolare. Al momento del mercato, ho avuto una piccola discussione col presidente, e quindi mi sono messo a disposizione per il mercato. Io e lui sappiamo cosa ci siamo detti, oggi lo ringrazio solo per la stima nei miei confronti. Sono contento di non essere rientrato nei suoi piani comunque, perché oggi sono nell'Inter".

Infine, un cenno alla nazionale: "Mi sento marocchino dentro, anche se sono nato in Francia. Sono orgoglioso e fiero di giocare per il Marocco, senza nessun rimpianto: sono il capitano, per me è davvero un grande orgoglio".

Inter / Kharja: “Inter occasione unica”

KHARJA / Houssine Kharja è stato presentato alla stampa nella giornata di oggi, e come consuetudine ha parlato della sua nuova avventura e del Genoa, la squadra da dove proviene: “Quando l’Inter mi ha cercato non ci ho pensato un attimo; sono molto ambizioso e arrivo con tanta voglia di mettere in difficoltà Leonardo Ho segnato 3 volte contro i nerazzurri e spero di non segnare più contro il che vorrebbe dire restare tanto tempo qui. Il debutto è stata una gioia immensa, iniziare con una vittoria come quella dà fiducia. Ruolo preferito? Non ho problemi, sono a disposizione del mister a me piace giocare, è naturale che da trequartista diventa più facile fare gol”. Il marocchino ha poi raccontato una curiosità: “Ho scelto la maglia 14 perchè era il numero più basso che fosse libero e poi perchè è lo stesso del mio grande amicoPatrick Vieira. Genoa? Lo anno scorso nel momento migliore mi sono rotto il ginocchio, ma quando ero al 100% ero sempre titolare, poi ho avuto piccola discussione con Preziosi. Voglio comunque ringraziarlo per la stima: lui è un grande presidente che ha fatto tanto per il Genoa e sono felice che non rientro nei suoi piani visto che ora sono all’Inter. Scudetto? Mancano tante partite, e l’Inter è ancora la squadra più forte: tutti ci credono e ce la possiamo fare”.

fonte: calciomercato.it

L'Udinese-spettacolo paga la "legge Di Vaio"


© foto di Federico De Luca
Più che una partita, una sfida personale: Udinese Bologna è soprattutto Di Natale contro Di Vaio, appetitoso faccia a faccia tra i bomber italiani più in forma del momento, entrambi ad un passo da un traguardo importante. Le ambizioni realizzative personali dei 2 capitani, fermi rispettivamente a quota 99 in bianconero e 49 in rossoblu, accendono le luci del Friuli, anche se nel primo quarto d'ora non c'è traccia della sfida: è invece Meggiorini, con due iniziative a strettissimo giro di posta, a rendersi pericoloso, venendo stoppato prima da Belardi e poi – proprio sulla linea di porta, sul calcio d'angolo seguente – da Gokan Inler.

Il duello, a questo punto, può iniziare anche se il livello della contesa - nel primo tempo - non è all'altezza degli interpreti. Di Vaio schiaccia con il destro il pallone, sprecando l'uno contro uno su imbeccata del solito Meggiorini.

Di Natale gli risponde, altrettanto malamente, lanciato da Moras, che gli apre un'autostrada al 24°: l'ansia per il 100° sigillo in bianconero in Serie A appesantisce corsa e tiro di Totò, che si mangia il vantaggio.

La ripresa è molto più emozionante e finalmente i gemelli diversi del gol decidono di fare sul serio: Di Natale sfiora per primo il bersaglio grosso, con una punizione deviata da Meggiorini che costringe Viviano al miracolo, con sentiti ringraziamenti alla traversa.

La risposta dell'antagonista, stavolta, è vincente: un rasoterra destro perfetto, al 19°, gli regala la 50esima rete in campionato e la 14a in questa stagione. Il binomio Di Vaio-salvezza, insomma, continua a consolidarsi e Malesani continua a ringraziare il suo numero 9.

A questo punto è nuovamente il turno di Totò, che non riesce proprio a sbloccare la tripla cifra ma contribuisce alla grande al pareggio: la sua punizione, alla mezzora, filtra in area e pesca Domizzi sul palo lungo. Secondo gol in meno di 2 settimane per il difensore dopo quello all'Inter e 1-1 da mandare in archivio.

Sì perché gli arrembaggi del Bologna, vincitrice ai punti ma sprecona sotto porta, non si concretizzano, anche a causa di errori clamorosi e salvataggi a occhi chiusi.

Un pari che allunga la striscia positiva dei friulani, più che mai in corsa in zona Europa e rafforza le convinzioni di Malesani, capace di dettar legge sul campo al momento più complicato della Serie A.

Roma-Brescia 1-1, giallorossi ingolfati

© foto di Alberto Fornasari
Roma contratta e confusionaria, quella che pareggia con il Brescia 1-1. Uno svarione di Riise e una squadra lenta quella di Ranieri, frenano i giallorossi nella corsa ai primi posti. Nel secondo tempo nemmeno una squadra a trazione anteriore, con Menez in campo, cambia l'esito di una gara, che parte male e finisce altrettanto. Poco trame a centrocampo e tanta confusione quelle viste stasera all'Olimpico e il rammarico aumenta vedendo che le altre hanno stentato sia in casa che fuori. Domani chiude l'Inter, ma il rischio è che si perda il contatto dalle prime posizioni e il gioco non arriva nemmeno a consolare l'amara pillola.


ROMA-BRESCIA: IL TABELLINO

Roma (4-3-3): 27 Julio Sergio; 77 Cassetti, 5 Mexes, 4 Juan, 3 Riise; 20 Perrotta, 16 De Rossi, 30 Simplicio ; 10 Totti, 22 Borriello, 9 Vucinic
A disp.: 32 Doni, 29 N. Burdisso, 3 Castellini, 87 Rosi, 23 Greco, 94 Menez, 11 Taddei.
All.: Ranieri.

Squalificati: nessuno.
Diffidati: Vucinic, Rosi, Cassetti, Greco
Indisponibili: Pizarro, Brighi, Adriano.

Brescia (3-5-1-1): 1 Arcari; 5 Zebina, 6 Bega, 2 Zoboli; 15 Zambelli, 4 Filippini, 14 Zanetti (dal 21'st Lanzafame), 56 Hetemaj, 28 Berardi; 32 Diamanti (dal 36'st Vass); 7 Eder.
A disp: 12 Sereni, 3 Daprelà, ,16 Mareco, 17 Baiocco, 18 Possanzini.
All.: Iachini

ARBITRO: De Marco di Chiavari
Assistenti: Angrisani-De Luca Quarto uomo: Guida

MARCATORI: 13'st BORRIELLO, 24'st EDER

NOTE. Ammoniti: Totti, Zambelli, Arcari. Recupero: 1'pt. 3' st

Verso Bari: Materazzi o Chivu al fianco di Ranocchia


© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Nelle convocazioni di oggi in vista di Bari-Inter non figurano né Ivan Cordoba, che non ha ancora smaltito la lussazione alla spalla, né naturalmente Lucio, bloccato da uno stiramento che lo terrà fuori per 20 giorni. Il tecnico Leonardo ritrova comunque Sneijder, assente dalla semifinale del Mondiale contro il Seongnam, e partirà per Bari anche Cambiasso, uscito dal campo all'80' di Inter-Palermo per un problemino muscolare. Difficile che entrambi vengano rischiati dal 1', anche se il dubbio del tecnico nerazzurro riguarda in realtà chi affiancherà Ranocchia al centro della difesa. Qualora il brasiliano decidesse di schierare Materazzi e non Chivu, il romeno farebbe comunque da terzino sinistro rimandando, magari a partita in corso, l'esordio in nerazzurro di Nagatomo.



Primavera Tim Cup, Roma in finale

Fonte : tmw
Sarà la Roma a sfidare la Fiorentina nel doppio incontro della finale di Primavera Tim Cup. I giallorossi hanno infatti pareggiato per 0-0 in casa contro l'Inter, in un match condotto senza sforzi, dopo la preziosissima affermazione esterna rimediata all'andata sul campo di Interello. La Roma ha avuto le migliori occasioni per andare in vantaggio, ma un ottimo Bardi si è opposto al meglio prima a Montini e poi a Florenzi. Nell'Inter ha esordito l'austriaco Knasmuller. La doppia finale contro la Fiorentina si disputerà sui campi di appartenenza delle prime squadre, quindi l'Artemio Franchi e lo Stadio Olimpico.

martedì 1 febbraio 2011

Lista Champions ufficiale: Samuel sì, Pazzini no

Fonte: Inter.it
© foto di Alberto Fornasari

Oggi pomeriggio, come da regolamento, F.C. Internazionale ha trasmesso all'Uefa la lista dei calciatori (23) iscritti alla seconda fase della Champions League 2010-2011. Giampaolo Pazzini non potrà essere utilizzato avendo disputato con la Sampdoria i play-offs di qualificazione alla fase a gruppi. Con la lista principale è stata trasmessa anche la lista B giovani.

1 JULIO CESAR;

2 IVAN CORDOBA;

4 JAVIER ZANETTI;

5 DEJAN STANKOVIC;

6 LUCIO;

8 THIAGO MOTTA;

9 SAMUEL ETO'O;

10 WESLEY SNEIJDER;

12 LUCA CASTELLAZZI;

13 MAICON;

14 HOUSSINE KHARJA;

15 ANDREA RANOCCHIA;

17 McDONALD MARIGA;

19 ESTEBAN CAMBIASSO;

20 JOEL OBI;

21 PAOLO ORLANDONI;

22 DIEGO MILITO;

23 MARCO MATERAZZI;

25 WALTER SAMUEL;

26 CRISTIAN CHIVU;

27 GORAN PANDEV;

29 COUTINHO;

55 YUTO NAGATOMO.

LISTA 'B' GIOVANI

34 CRISTIANO BIRAGHI;

35 ANDREA ROMANO';

48 LORENZO CRISETIG;

54 SIMONE DELL'AGNELLO;

57 FELICE NATALINO;

61 DANIEL BESSA;

62 MAREK KYSELA;

92 ALBERTO GALLINETTA.

Sneijder ai tifosi: "Sto bene, voglio giocare"

Fonte: 7 Gold
© foto di Alberto Fornasari

Poche ore fà a 7 Gold abbiamo assistito ad un siparietto piuttosto interessante da Appiano Gentile tra i tifosi nerazzurri e Wesley Sneijder. L'olandese usciva con la sua auto dal centro sportivo dell'Inter e fuori dai cancelli della Pinetina è stato fermato e osannato da molti fans: tra un autografo e l'altro Wesley ha risposto alle domende dei tifosi, sul probabile rientro in campo a Bari: "Sto bene e ho voglia di giocare!", questa la risposta di Sneijder.

"Pazzini può giocare la Champions: ecco perché"


© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

"Da un paio di giorni circolano articoli nei quali spiegano che il Pazzo non potrá essere inserito nella lista champions perché ha partecipato ai preliminari della stessa......beh io ricordavo che la regola giá da lo scorso anno era cambiata.Difatti la regola detta che:se un giocatore ha giocato i preliminari con la sua Squadra e la stessa viene eliminata il giocatore in questione se trasferito puó giocare la fase finale con un'altra Squadra. Vi allego l'articolo che ho trovato al riguardo:

UEFA has relaxed its rules on players appearing for two teams in one season in the Champions and Europa Leagues.

The executive committee has agreed that a player who appears for a club in any of the preliminary rounds of the Champions League or Europa League can play for another team in the competition proper, so long as his original team is eliminated in the preliminary competition. "The rules have been relaxed regarding what the English call 'cup-tied' players, that is players who have already played for one team in a competition in a season," said UEFA general secretary Gianni Infantino. "From next season, if a player's club is eliminated and he signs for a new club by the end of the summer transfer window on September 1 he can play for his new club in either competition. "If he is not signed by the end of the summer window, he can move in the January window." The one stipulation that remains is that clubs can add up to three new players in January, only one of whom will be eligible if they have previously played in the qualifying rounds.

Questo é il link:

http://uk.eurosport.yahoo.com/24032010/58/champions-league-uefa-relax-rules-cup-tied-players.html



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