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giovedì 9 dicembre 2010

Thiago Motta a IC: "In questa finale ci sarò. Che bello tornare al gol"

Fonte: Inter.it
Stasera Inter Channel proporrà una chat tra i tifosi e Thiago Motta, uno dei più attesi protagonisti del Mondiale per Club. E proprio sul torneo ad Abu Dhabi sono concentrate molte delle domande poste al centrocampista nerazzurro. Ecco alcune anticipazioni di quello che sarà stasera:
Stefano da Conegliano, fisioterapista, chiede a Thiago Motta che cosa abbia avuto al ginocchio e a quale tipo di intervento e terapie si sia quindi sottoposto.
"Ho avuto un problema al menisco interno e sotto alla rotula, alla cartilagine. Un problema non serio, ma da risolvere il prima possibile, per far sì che non divenisse più grave. Mi sono quindi sottoposto a una pulizia. Mi ricordo che quando eravamo negli Stati Uniti un giorno sentii fastidio e poi il ginocchio si gonfiò, per più di un mese non mi passò, nonostante la fisioterapia, e allora con il professor Combi e il professor Benazzo decidemmo così, che sarei andato da un dottore negli Stati Uniti per risolvere questo problema".
Alberto e Carmela di Catania fanno sapere che i tifosi interisti credono ancora nella possibilità di vincere il campionato.
"Anch'io sono fiducioso. Abbiamo passato un momento brutto, difficile, però il campionato è lungo, mancano tante partite e io spero ancora alla fine dell'anno di poter vincere lo scudetto. Sono sicuro che abbiamo la squadra per farlo. Speriamo poi di avere un po' di fortuna, magari con i giocatori infortunati che tornano nel momento giusto, anche perché quando siamo al completo siamo una squadra fortissima".
Erika da Firenze vorrebbe sapere quale sensazioni ha provato Thiago nel non poter giocare la finale di Champions League.
"È stato difficile, per tante notti non sono neanche riuscito a dormire: non potevo crederci di non poter giocare, dopo essere arrivato alla finale di Champions, quello che per me era un sogno e un obiettivo, che mi ero posto arrivando in una grande squadra come l'Inter. Alla fine, però, sono stato contento lo stesso, perché avevamo vinto e io comunque facevo parte di quel gruppo. Ma adesso c'è un'altra finale altrettanto importante e io ci sarò. Non so se giocherò o meno, perché quello dipende dall'allenatore, però sono a disposizione e se gioco darò il cento per cento. Sono sicuro che tutti faremo molto bene. Ci teniamo tutti a questa Coppa".
È vero che al Mondiale per Club i sudamericani tengono davvero tanto, forse più degli europei?
"È vero, perché è il torneo più importante. Il campionato brasiliano, la Libertadores, sono difficili come competizioni ma non vengono guardati in tutto il mondo, mentre quando vai a giocare il Mondiale per Club sai di essere osservato davvero in tutto il mondo, diventa anche una vetrina per qualcuno che magari vuole arrivare a giocare in una grande squadra in Europa. Quindi un'eventuale finale sarà difficile, ma prima di tutto pensiamo alla semifinale, perché sia i coreani del Seongnam che l'Al Wahda, anche se li conosciamo meno, sono squadre forti".
Paola e Gaia da Ferrara ricordano che un Mondiale l'Inter l'ha già vinto, quello di Inter Campus nel 2009, che ha dato gioia a tanti bambini. Ora tocca ai giocatori dell'Inter tirare fuori tutta la loro grinta.
"Penso che sia giusto cercare di aiutare gli altri, quando si è stati un po' più fortunati. Per quanto riguarda la grinta, sicuramente non ci mancherà: siamo noi i primi a voler vincere questo Mondiale. Vogliamo ritrovare la gioia della vittoria, come lo scorso anno. La società ci ha rinnovato la fiducia, per un anno in più dopo lo scorso, e noi dobbiamo ripagarla".
Filippo da Milano racconta quanto è stato bello vedere Thiago Motta andare a segno contro il Parma.
"È stato bellissimo tornare a giocare e farlo con un gol, per un giocatore la gioia di fare un gol è un qualcosa di incredibile. Dà animo e fiducia, e la fiducia per i giocatori è importante, la gioia di essere in campo è importante. E poi il gol è davvero qualcosa che ti riempie di gioia".
Giorgio da Milano chiede, da tifoso, di poter tornare a sognare grazie all'Inter ad Abu Dhabi.
"Tornare a vincere è ancora più bello di vincere la prima volta e noi ce la metteremo tutta perché questo accada. Noi siamo i primi a voler continuare a sognare e a voler continuare a vincere. Non siamo in un momento bellissimo, ma siamo una grande squadra e abbiamo ancora la possibilità di vincere tutto, quindi ci proviamo, convinti che con il ritorno di tanti infortunati le cose saranno diverse. Per quanto riguarda Benitez, è un grande allenatore, e sono convinto che insieme regaleremo gioia ai nostri tifosi. Io sono convinto che il momento no è alle nostre spalle. Noi daremo il cento per cento e vedremo cosa succederà, nonostante veda ora qualche squadra che quasi sembra già campione d'Italia (sorride, ndr) o anche d'Europa. È normale, per carità, è l'entusiasmo, fa parte del calcio, ma io sono convinto che alla fine potremo regalare gioia ai nostri tifosi. I conti si fanno alla fine".

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