La sconfitta subita a Roma con la Lazio è figlia di un periodo davvero disastroso anche sotto l'aspetto statistico: tre sconfitte in cinque partite nelle quali l'Inter ha subito cinque gol, e l'unica vittoria è stata frutto di una partita quanto meno curiosa giocata a San Siro con il Parma.
In cinque giornate il divario dal vertice della classifica è aumentato di sette punti, e quello dal Milan capolista attuale addirittura di dieci.
Non occorre memoria storica per ricordare che l'Inter non è così in ritardo dal campionato 2004/05: alla 15esima giornata la squadra era imbattuta, sì... ma in ritardo di 17 punti dalla Juve, con tre sole vittorie e dodici pareggi.
L'unico segnale di controtendenza può arrivare dal Mondiale per Club: se l'Inter vincerà questo trofeo la posizione di Benitez non sarà magari più salda ma se non altro un pochino più tranquilla, e forse con l'anno nuovo ci saranno tempi e modi per recuperare.
Viceversa non escludo sviluppi clamorosi: anche se mi sembrerebbe di tornare all'antico e alla storia di qualche anno fa, quando l'Inter si trovava in affanno a novembre, in difficoltà a gennaio e, nell'ordine, finiva per cambiare allenatore e acquistare all'impazzata sul mercato di riparazione per complicarsi ancora di più l'esistenza.
Sicuramente il mio parere suonerà un po' ripetitivo: non cambierei mai Benitez, non a squadra incompleta, e non fino alla fine dell'anno. E' iniziato un nuovo percorso, magari anche difficile, sicuramente in modo non molto brillante. Ma cambiare tanto per cambiare non avrebbe alcun senso. E non migliorerebbe il progetto in essere.
Ma quello che farei io conta relativamente poco: se l'Inter perderà il Mondiale per Club, l'allenatore finirà per perdere il posto.


0 commenti:
Posta un commento