Fonte: Premium Calcio
L'intervista è anche l'occasione per Matrix per fare chiarezza sull'incontro con Zinedine Zidane a Milano alla vigilia di Milan-Real Madrid: "Stavo uscendo dall'albergo - racconta Materazzi - quando qualcuno cercò di fermarmi: c'è un problema, mi dissero, c'è Zidane che sta parcheggiando proprio a fianco della tua auto. Risposi che non vedevo dov'era il problema; uscii, mi trovai di fronte a Zidane e sfruttai l'occasione per dirgli delle cose, cose che sappiamo io e lui, che restano tra noi. Diciamo che sono stato io a parlare di più e quando lui alla fine mi ha allungato la mano, io l'ho tenuta stretta e non l'ho mollata fino a che non mi ha guardato bene in faccia. Era quello che volevo. È andata così, per me è stato bello: per lui non so". Con Mario Balotelli, prosegue Materazzi, è stato un rapporto a suo modo schietto, ma di stima: "Uno schiaffo e una scarpa in faccia gli sono arrivati; ma quando l'hanno operato, ed era in ospedale, c'ero io a mezzanotte a fargli compagnia e ad andare a prendergli le merendine alla macchinetta". Infine, una battuta sul duello con Ibrahimovic: "Lo scontro nel derby? Semplicemente io mi sono fermato per non fargli del male, lui invece no. Ma va bene così".


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