Silvano Martina, procuratore ed ex portiere classe '53, è intervenuto oggi pomeriggio nel corso della trasmissione Mojito Futbol Club, in onda su Radio Manà Manà (freq. 89.300). Martina ha parlato di alcuni suoi assistiti e del momento che sta vivendo il calcio italiano. Ecco quanto evidenziato da Tuttomercatoweb: "Buffon? Gigi si è appena ripreso da un infortunio molto grave e si unirà al gruppo il 28 dicembre. Come si fa pensare che possa andare via dopo essere stato fuori dal calcio giocato per tutto questo tempo? Quel tipo di notizie le tira fuori un deficiente che si sveglia la mattina e non sa cosa scrivere. Le polemiche con Delneri? Ormai è una cosa vecchia e si è trattato soltanto di alcune precisazione, tutto qui. Non fa mai bene tornare su argomenti futili come questo".
Poi, restando in tema di portieri, Martina ha espresso soddisfazione per l'esordio di Daniele Padelli in Bari-Palermo: "È un ottimo portiere che purtroppo ha trovato sulla sua strada un Gillet eccezionale. Padelli è un calciatore serio, un ragazzo per bene con grandi qualità. Sono contento che abbia avuto la possibilità di dimostrare il suo valore, nonostante non sia più giovanissimo (ha 24 anni, ndr)".
A proposito di Palermo, Martina ha in dote anche Massimo Maccarone, uno dei nomi caldi del gelido (anche perché di soldi ne girano pochi) mercato invernale: "È ancora troppo presto per parlarne. Se Zamparini ha fatto determinate dichiarazioni, fa bene a tenere questa linea: non può dire diversamente. Anche perché quest'estate ha sborsato una cifra importante per averlo. Tutti vorrebbero Maccarone in prestito gratuito invece è giusto che mettano qualcosa sul piatto se vogliono averlo".
In generale, Martina non vede grandi movimenti di mercato: "Non credo che ci saranno grandi colpi. Leggo che l'Inter potrebbe rafforzarsi dietro con Ranocchia e con Sanchez davanti, ma saranno solo degli aggiustamenti, così come per le altre. A proposito di Inter, seguendo le varie trasmissioni radiofoniche e televisive, vedo che non tutti sono con Benitez, anzi. Nessuno sostiene la sua tesi: il fatto cioè che i giocatori nerazzurri, di cui molti ultratrentenni, possano provare un certo appagamento dopo aver vinto tanto. In queste condizioni insomma, un'annata mediocre ci può anche stare. Tutti sono pronti a paragonare Benitez con Mourinho, ma in pochi considerano che il tecnico portoghese, oltre che bravo, è stato anche fortunato. Non dimentichiamoci che l'anno scorso l'Inter ha vinto il campionato più per demerito della Roma che per merito proprio".
Sempre a proposito di campionato, Martina sottolinea il ritrovato equilibrio della Serie A: "E' un campionato diverso dagli altri anni. Quest'anno c'è maggiore equilibrio visto che Roma, Lazio, Juventus e Milan hanno tutte fatto dei progressi o grazie ai loro acquisti o sul piano del gioco".
Poi, restando in tema di portieri, Martina ha espresso soddisfazione per l'esordio di Daniele Padelli in Bari-Palermo: "È un ottimo portiere che purtroppo ha trovato sulla sua strada un Gillet eccezionale. Padelli è un calciatore serio, un ragazzo per bene con grandi qualità. Sono contento che abbia avuto la possibilità di dimostrare il suo valore, nonostante non sia più giovanissimo (ha 24 anni, ndr)".
A proposito di Palermo, Martina ha in dote anche Massimo Maccarone, uno dei nomi caldi del gelido (anche perché di soldi ne girano pochi) mercato invernale: "È ancora troppo presto per parlarne. Se Zamparini ha fatto determinate dichiarazioni, fa bene a tenere questa linea: non può dire diversamente. Anche perché quest'estate ha sborsato una cifra importante per averlo. Tutti vorrebbero Maccarone in prestito gratuito invece è giusto che mettano qualcosa sul piatto se vogliono averlo".
In generale, Martina non vede grandi movimenti di mercato: "Non credo che ci saranno grandi colpi. Leggo che l'Inter potrebbe rafforzarsi dietro con Ranocchia e con Sanchez davanti, ma saranno solo degli aggiustamenti, così come per le altre. A proposito di Inter, seguendo le varie trasmissioni radiofoniche e televisive, vedo che non tutti sono con Benitez, anzi. Nessuno sostiene la sua tesi: il fatto cioè che i giocatori nerazzurri, di cui molti ultratrentenni, possano provare un certo appagamento dopo aver vinto tanto. In queste condizioni insomma, un'annata mediocre ci può anche stare. Tutti sono pronti a paragonare Benitez con Mourinho, ma in pochi considerano che il tecnico portoghese, oltre che bravo, è stato anche fortunato. Non dimentichiamoci che l'anno scorso l'Inter ha vinto il campionato più per demerito della Roma che per merito proprio".
Sempre a proposito di campionato, Martina sottolinea il ritrovato equilibrio della Serie A: "E' un campionato diverso dagli altri anni. Quest'anno c'è maggiore equilibrio visto che Roma, Lazio, Juventus e Milan hanno tutte fatto dei progressi o grazie ai loro acquisti o sul piano del gioco".


0 commenti:
Posta un commento