Il nuovo tecnico si legherà sino al 2012. Tra il patron e Benitez accordo vicino: Rafa può tornare al Liverpool
LAURA BANDINELLI
MILANO
Ormai è soltanto una questione di un centinaio di migliaia di euro. L'Inter e Rafa Benitez si separano in maniera anomala con il presidente Moratti che definisce il divorzio «una matassa da sbrogliare» e con il tecnico spagnolo pronto a tapparsi la bocca pur di girare pagina. Il suo agente, Manuel Garcia Quillon, si è presentato negli uffici del re delle finanze nerazzurre, Rinaldo Ghelfi, e ci è rimasto per più di tre ore. «Stiamo trattando, non siamo né ottimisti, né pessimisti. Domani (oggi ndr) ci rivedremo». L'Inter ha deciso di evitare il muro contro muro: «Basta dichiarazioni scomode. Cerchiamo di uscirne in maniera elegante». Benitez, che potrebbe tornare presto sulla panchina del Liverpool, ha diritto a circa 8 milioni, l'Inter vuole dargliene la metà. I segnali d'intesa non mancano.
Marco Branca, nel frattempo, si è occupato di Leonardo. Moratti, che avrebbe voluto incontrare personalmente il brasiliano, ha dovuto delegare la pratica perché in questo momento farsi vedere in giro con un altro tecnico sarebbe troppo rischioso. Leo ha in programma di tornare in Brasile per festeggiare il Natale con i figli e per partecipare a un evento benefico. Anche lui, quindi, vuole avere delle certezze sul suo futuro il prima possibile. La bozza di accordo che ha avuto sotto il naso lo legherebbe all'Inter fino al 2012 con uno stipendio di 2 milioni di euro.
L'idea di Moratti è di presentarlo alla stampa il giorno del raduno della squadra, ovvero il 29 dicembre. Nel frattempo l'ex milanista si occuperà per telefono di questioni pratiche e penserà al mercato. Con Ranocchia c'è ancora qualche problemino e infatti ieri il dirigente genoano Capozzucca e l'agente Tinti sono usciti dall'ufficio di Ghelfi senza l'accordo, ma non è il solo obiettivo. Leonardo non ha chiesto 4 giocatori come Benitez, però ha fatto presente con la sua solita eleganza che un regalo sarebbe gradito. Il suo pallino è sempre stato Luis Fabiano, ma nell'ultime ore ha preso corpo un'idea suggestiva: quella di riportare Kakà a Milano, però sull'altra sponda. L'affare non è facile, Florentino Perez per adesso sembra irremovibile, ma Moratti potrebbe provarci ugualmente spinto dalla voglia di fare un altro sgarbo al popolo rossonero.
Ormai è soltanto una questione di un centinaio di migliaia di euro. L'Inter e Rafa Benitez si separano in maniera anomala con il presidente Moratti che definisce il divorzio «una matassa da sbrogliare» e con il tecnico spagnolo pronto a tapparsi la bocca pur di girare pagina. Il suo agente, Manuel Garcia Quillon, si è presentato negli uffici del re delle finanze nerazzurre, Rinaldo Ghelfi, e ci è rimasto per più di tre ore. «Stiamo trattando, non siamo né ottimisti, né pessimisti. Domani (oggi ndr) ci rivedremo». L'Inter ha deciso di evitare il muro contro muro: «Basta dichiarazioni scomode. Cerchiamo di uscirne in maniera elegante». Benitez, che potrebbe tornare presto sulla panchina del Liverpool, ha diritto a circa 8 milioni, l'Inter vuole dargliene la metà. I segnali d'intesa non mancano.
Marco Branca, nel frattempo, si è occupato di Leonardo. Moratti, che avrebbe voluto incontrare personalmente il brasiliano, ha dovuto delegare la pratica perché in questo momento farsi vedere in giro con un altro tecnico sarebbe troppo rischioso. Leo ha in programma di tornare in Brasile per festeggiare il Natale con i figli e per partecipare a un evento benefico. Anche lui, quindi, vuole avere delle certezze sul suo futuro il prima possibile. La bozza di accordo che ha avuto sotto il naso lo legherebbe all'Inter fino al 2012 con uno stipendio di 2 milioni di euro.
L'idea di Moratti è di presentarlo alla stampa il giorno del raduno della squadra, ovvero il 29 dicembre. Nel frattempo l'ex milanista si occuperà per telefono di questioni pratiche e penserà al mercato. Con Ranocchia c'è ancora qualche problemino e infatti ieri il dirigente genoano Capozzucca e l'agente Tinti sono usciti dall'ufficio di Ghelfi senza l'accordo, ma non è il solo obiettivo. Leonardo non ha chiesto 4 giocatori come Benitez, però ha fatto presente con la sua solita eleganza che un regalo sarebbe gradito. Il suo pallino è sempre stato Luis Fabiano, ma nell'ultime ore ha preso corpo un'idea suggestiva: quella di riportare Kakà a Milano, però sull'altra sponda. L'affare non è facile, Florentino Perez per adesso sembra irremovibile, ma Moratti potrebbe provarci ugualmente spinto dalla voglia di fare un altro sgarbo al popolo rossonero.


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