Fonte: Radio Sportiva
Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto in esclusiva il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, grande tifoso interista: "L´orizzonte di Moratti non può spingersi oltre la Finale del Mondiale per Club. Benitez ormai sta puntando solo su quello, sa bene che dovesse fallire quell´appuntamento non avrebbe più alibi. Io credo che se non vince il Mondiale sia destinato ad andarsene. Resto convinto delle sue qualità, ma deve dimostrare di valere tutti i soldi spesi per portarlo via dal Liverpool. Orlandoni? E´ l´unico non colpevole, è stata inaccettabile la mancanza di reazione, la formazione è stata completamente sbagliata. Non c´era ne capo ne coda. E poi questa squadra non ha grinta, non ha gli occhi di tigre che aveva l´anno scorso e questo dipende da chi deve dare le motivazioni, e quindi l´allenatore. Ormai perdere sta diventando un´abitudine, non mi chiamano nemmeno più per sfottermi. E questo è un segnale preoccupante. Mi pare strano e sbagliato che la testa sia solo al Mondiale, però ci può stare, anche anno scorso prima della sfida al Chelsea l´Inter perse dei punti in campionato. L´Inter ha necessità di acquisti, non si può fare a meno di Samuel. Assolutamente serve un centrale. Meglio se italiano. Vorrei vedere se davvero ieri Materazzi stava male o se si è trattato di un infortunio diplomatico perché io lo avrei fatto giocare. Moratti per adesso non interverrà perché il Mondiale è troppo vicino, tutto è appeso a quello e non va bene per niente. Ci saremmo dovuti arrivare nella massima serenità, e invece viviamo un clima di desolazione. Sembra di vedere degli allenamenti invece che delle partite. Mi pare che Benitez non abbia trasmesso nulla nemmeno ai giovani. Sneijder? E´ un´ingiustizia vera, non si capisce quali siano i criteri. La sua stagione è stata incredibile, per me i tre del Barcellona non devono stare in testa, ma questa è una valutazione soggettiva. Mourinho? Non sono nostalgico, sono convinto che non avrebbe ripetuto i risultati della passata stagione. Posso solo dire che Benitez non è l´uomo giusto per il dopo Special One. Io avrei rischiato nell´anno del post Triplete. L´ho anche detto a Moratti, era forse meglio puntare su un giovane. Faccio un esempio. Giampaolo del Catania, che ha giocatori discreti, fa giocare benissimo la squadra. Lo ha fatto il Milan con Allegri, dovevamo farlo noi. Altrimenti andava fatta una scelta di cuore, puntando per esempio su Zenga. Lo sciopero? Non c´era nessun dubbio, si sarebbero coperti di ridicoli facendolo davvero"


0 commenti:
Posta un commento