Il Milan, al momento, sembra avere, però, qualcosa in più rispetto alle altre formazioni: "Come la Lazio del 2000, questo Milan è stato costruito per vincere, ha tantissimi campioni, ha quasi l'obbligo di raggiungere l'obiettivo. Tolti i rossoneri che sono una spanna sopra le altre, però, non vedo squadre più forti della Lazio. Juve, Inter e Roma sono al suo livello e credo, per questo, sia giusto crederci fino in fondo. Da qualche domenica a questa parte, anche all'interno di squadra e società si sono resi conto delle proprie potenzialità. Per la Juve non sarà semplice, la Lazio è sempre più consapevole della propria forza...".
La Fiorentina, dopo un avvio in salita, si sta piano piano riprendendo: "Sinisa è un amico e merita di togliersi delle soddisfazioni. A mio avviso ha pagato a caro prezzo l'inizio di stagione costellato da diversi infortuni che, di conseguenza, hanno frenato il rendimento dei viola. Ora ha recuperato Mutu e D'Agostino, due pedine fondamentali e tra poco torneranno anche altri pezzi pregiati come Montolivo e Jovetic. E' in netta fase di ripresa e sono convinto che con la rosa a completa disposizione, la Fiorentina tornerà a competere per le posizioni che più le spettano".
Scudetto, Champions League e Mondiale per Club: quest'anno per l'Inter, dopo un incipit così complicato, sarà molto difficile ripetere il Triplete della scorsa stagione: "Sono sicuro che l'Inter vincerà il Mondiale per Club, ma per quanto riguarda lo Scudetto la vedo molto dura, penso che ormai non riesca più a rientrare nella corsa al Tricolore: 10 punti sono tanti, anche se manca più della metà del campionato. Stanno vivendo un momento di appagamento, dopo aver vinto tantissimo, è una cosa fisiologica. Un anno di "pausa" ci sta tutto".


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