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mercoledì 8 dicembre 2010

Champions League - Benitez "Il mio futuro non è a rischio"

- 0Benitez assicura che "il mio futuro non dipende dal Mondiale per club", senza dare troppo peso alla sconfitta di Brema: "La partita importante era quella contro il Twente, mentre questa volta non abbiamo voluto rischiare altri infortuni"
RAFA BENITEZ: "E' stata una partita che abbiamo affrontato già qualificati, potevamo prendere uno, due o tre gol, la gara importante era quella con il Twente. Hanno giocato tanti giovani per non rischiare nessuno e la cosa importante è che non ci siano stati infortunati. Materazzi non ha giocato per precauzione, Zanetti (uscito dolorante nel corso della gara, ndr) sta bene. Il mio futuro non dipenderà dal Mondiale per club: dobbiamo pensare a recuperare gli indisponibili e sono convinto che la squadra sarà molto diversa con il rientro di gente come Julio Cesar o Milito. Per i giovani comunque queste esperienze internazionali sono importanti per il futuro".
ESTEBAN CAMBIASSO: "Sappiamo qual è la nostra situazione, siamo qualificati e adesso possiamo puntare all'obiettivo che abbiamo davanti che è il Mondiale per club, fare una valutazione su oggi non ha senso. Adesso dobbiamo migliorare come squadra, recuperare gli infortunati e concentrarci sul Mondiale, poi penseremo al campionato e a febbraio torneremo a concentrarci sulla Champions League. Sicuramente non mi piace perdere, ma preferisco uscire sconfitto nell'ultima partita e da qualificato. Dobbiamo valutare partita per partita e il momento. Anche l'anno scorso ci siamo qualificati come secondi e poi sappiamo come è finita, anche se non mi piace perdere questa sconfitta non è un dramma".
PAOLO ORLANDONI: "Sono molto contento, ringrazio il mister che mi ha fatto questo regalo, era la cosa che mi mancava in carriera, ringrazio lui e il suo staff. Ci tenevamo a far bene, ma oggi comunque non era facile perché loro erano più motivati, uscivano dall'Europa e giocando l'ultima in casa hanno dimostrato qualcosa in più di noi. Ma adesso abbiamo un impegno importantissimo. La situazione di quest'anno ha dell'incredibile, giocare senza la colonna portante della squadra non è facile, piano piano molti stanno recuperando e speriamo che per il Mondiale tornino giocatori come Julio Cesar, Maicon e Milito, campioni che ci invidiano tutti e la cui assenza si sente. Per noi il Mondiale è un appuntamento fondamentale, come l'anno scorso volevamo diventare campioni d'Europa, adesso la stessa cosa vale per il Mondiale per club e faremo di tutto per portarlo a casa. Ha lasciato un ottimo ricordo in tutti noi, ha ottenuto grandi risultati, ha fatto felici voi giornalisti, ma adesso abbiamo voltato pagina, in noi c'è la stessa voglia dello scorso anno, c'è un allenatore e uno staff nuovo che stanno lavorando al massimo per fare risultati".
IVAN CORDOBA: "Quella di stasera è una sconfitta pesante: adesso dobbiamo pensare a preparare bene il Mondiale, ma una sconfitta come questa lascia amarezza. All'inizio eravamo chiusi, potevamo evitare il loro primo gol: ora questa rabbia deve servire per il Mondiale. Aspettiamo gli altri compagni, che ci daranno una mano per un trofeo troppo importante".
THIAGO MOTTA: "Ancora non abbiamo dimostrato di essere la squadra dello scorso anno. Siamo venuti qui per giocare in un certo modo ma dopo il primo gol le cose si sono complicate. Ora pero' c'è l'opportunità del Mondiale per club, che ti capita una volta nella vita. Il ritorno degli infortunati ci aiuterà per morale, fiducia e gioco. Andiamo ad Abu Dhabi per vincere, anche se non sarà facile".


Eurosport

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