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giovedì 9 dicembre 2010

Alla Pinetina spunta Moratti E Capello vola ad Abu Dhabi

MILANO, 9 dicembre 2010 - Ieri una mezza "mozione di sfiducia" a Benitez, oggi la visita alla squadra alla Pinetina. Massimo Moratti sa che la sua Inter sta passando uno dei momenti più delicati e difficili degli ultimi anni e vuole far sentire alla squadra la sua presenza, il suo sostegno. E magari capire davvero come i giocatori stiano vivendo questo periodo nero. A uno come il presidente nerazzurro basta scambiare un'occhiata a Zanetti o Materazzi per comprendere che aria c'è. Per Moratti è tempo di valutazioni importanti, ma prima c'è il Mondiale per club. Quindi si va alla Pinetina anche per dare nuova carica ai suoi, che partiranno domani, perché a prescindere da quello che accadrà a Benitez al rientro a Milano, ad Abu Dhabi bisogna vincere. 
sfida a mou — Dell'avventura che sta per cominciare e delle tensione delle ultime settimane ha parlatp anche l'a.d. dell'Inter Ernesto Paolillo: "Pensiamo prima di tutto a raggiungere l'obiettivo nel Mondiale - ha detto a Sky - il resto verrà valutato dal presidente. Occorre ripulire la mente e ripartire da zero. Il mondiale è un momento cruciale, in gioco c'è molto, non solo l'allenatore. Siamo ancora in corsa per il Mondiale e per tutto il resto. Il campionato è ancora lungo e ogni vittoria è importante, dà morale e sicurezza". Poi lancia un'interessante sfida Champions: "L'Inter ha raggiunto grandi risultati impegnandosi in maniera fantastica. Visto come è andata la scorsa stagione non importa se in Champions incontreremo le squadre più forti. L'importante è che la squadra sia convinta. Se arriverà il Real Madrid di Mourinho ci sarà più gusto a vincere". E della visita di Moratti ai giocatori dice: "Il presidente ha salutato la squadra e fatto il punto della situazione ad Appiano Gentile".
Fabio Capello, 64 anni, c.t. dell'Inghilterra. ReutersANCHE CAPELLO — Ci sarà anche l'allenatore dell'Inghilterra Fabio Capello ad Abu Dhabi per assistere alla finale del Mondiale per Club. Il viaggio di Capello era stato programmato da tempo e - secondo quanto si apprende - non è legato alle traversie agonistiche di Benitez e dei nerazzurri.
ZANETTI PROMETTE — Ad allontanare i fantasmi, ancora una volta, è il capitano Javier Zanetti: alla vigilia della partenza per Abu Dhabi, nello spogliatoio dell'Inter c'è "la consapevolezza che tutto dipende da noi giocatori, e che dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per portare a Milano la Coppa del mondo per club". La rassicurazione del capitano nerazzurro è arrivata dopo la visita del presidente Massimo Moratti. "Moratti ha detto che tiene tantissimo al Mondiale e così anche noi, perché vincere questo trofeo può essere un'occasione unica. Ora - ha continuato Zanetti - dobbiamo essere tutti uniti per raggiungere l'obiettivo". Per l'appuntamento di Abu Dhabi sono ancora in dubbio Maicon, Milito, Julio Cesar e Chivu. "Stanno facendo uno sforzo enorme per esserci e credo che quasi tutti saranno disponibili - è la previsione dell'argentino - questa è una grande notizia, perché avere la squadra al completo significa molto". Infine, Zanetti, 37 anni, ha spiegato di voler continuare a giocare "per altri due anni".
Gasport

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